La Storia della Cosmesi Nuva 1950 | Prodotti Cosmetici Naturali | Vendita Diretta Cosmetici Naturali

La storia dei cosmetici si fonde con la storia dell’uomo.

La prima prova archeologica dell’uso dei cosmetici risale al 5000 A.C. nell’ Antico Egitto, dove all’interno delle tombe furono rinvenuti dei flaconi contenenti composti chimici a base di piombo e olio d’oliva, presumibilmente utilizzati come cosmetici per il viso.

Lo sviluppo dell’arte cosmetica, in contemporanea all’affermazione delle prime civiltà, avvenne principalmente nella zona medio orientale del mediterraneo.

La regina dell’Assiria, la bellissima Seramide, faceva lunghi bagni nella birra per rendere la pelle fresca, elastica e vellutata. Nei suoi famosi giardini pensili fece coltivare una grande varietà di piante ”fitocosmetiche”, con le quali elaborò varie alchimie cosmetiche di successo per l’epoca.

Successivamente si iniziò ad usare essenze profumate per il corpo e a truccare gli occhi per enfatizzare lo sguardo. Meravigliosi ritratti femminili, come quelli della regina Nefertiti, mostrano infatti un grande utilizzo del colore nero intorno agli occhi, per rendere piu’ profondo lo sguardo e allungare la linea oculare.

Nella Magna Grecia era abitudine femminile fare al mattino un bagno alla lavanda, massaggiando poi il corpo con oli e pomate profumate; veniva utilizzato poi un pigmento bianco, la biacca o bianco di piombo, che donava alla pelle un accentuato colorito bianco.

Nell’Antica Roma l’arte della cosmetica era molto praticata e nell’epoca imperiale si iniziò l’uso dei nei artificiali, delle creme depilatorie e delle maschere notturne di bellezza. La preparazione dei composti ad uso cosmetico era destinato a giovani schiave chiamate cosmetae, la cui opera giunse al massimo sviluppo nelle terme di Caracalla con mirabili infusi e unguenti a base di estratti vegetali, polveri, testicoli di toro o coccodrillo.

Una volta caduto l’impero romano, la cosmesi si arricchì con il sapere ed il confronto tra i popoli dovuto alle crociate, ai viaggi di Marco Polo e ai numerosissimi commerci che si aprivano ai nuovi mercati. Con l’inizio della stampa si iniziarono a scrivere e a far conoscere veri e propri trattati di cosmetica.

Nel 1500 in Italia la cultura cosmetica venne sviluppata ed esportata da Caterina dé Medici, conoscitrice di numerose formulazioni cosmetiche e varie miscele d’essenze, di cui era grande utlizzatrice per la bellezza di viso corpo e capelli.

La cosmetica iniziò così la trasformazione da alchimia medioevale in chimica ”moderna”, e nel diciottesimo secolo si assistette ad un vero e proprio spettacolo di di maquillage, parrucche, profumi  che avevano lo scopo di esaltare la bellezza delle dame nei suntuosi balli nei palazzi delle capitali europee.

Nel Romanticismo si affermò la tendenza al mantenimento di un corpo sano e pulito, nacquerò così i primi saponi profumati dalla forma solida.

Nel ventesimo secolo si osservò una sempre più forte sinergia di forma e contenuto tra la moda e la cosmesi in cui la cura della bellezza si fuse sempre piu’ con il concetto di mantenimento della giovinezza per ritrovare l’armonia del corpo. Apparvero personaggi come Coco Chanel, celebre stilista francese, capace con la sua opera di rivoluzionare il concetto di femminilità e di imporsi come figura fondamentale del fashion design e della cultura popolare. Dopo  il periodo nazista nacquero vere e proprie industrie nel settore cosmetico come l’Oreal, Elizabeth Arden, Helena Rubistaine e Revlon.

Oggi il grandissimo successo che la cosmesi ha raggiunto in tutti gli angoli del mondo è legato alla speranza che il prodotto cosmetico dall’esterno possa migliorare realmente il nostro aspetto, mantenendo la giovinezza.  Per raggiungere tale scopo nei cosmetici sono stati impiegati tutti gli ingredienti possibili, una buona parte di sintesi, comprese sostanze  che possono avere un impatto negativo sulla persona e sull’ambiente.

Esiste però una cosmetica, che pur non rinunciando alle scoperte della scienza, sceglie di utilizzare esclusivamente  materie prime naturali o di derivazione naturale, dove la bellezza diventa il frutto di un rapporto con la natura più armonioso,  rispettando la persona e l’ambiente. NUVA1950 vuole tornare alle origini ma con tanta modernità, utilizzando materie prime di elevata qualità, efficaci e funzionali ma non aggressive.

La bellezza per NUVA1950 non è solo una caratteristica esteriore ma  l’insieme di benessere e vitalità per tutto l’organismo, sia da un punto di vista fisico che mentale; è l’espressione dello stato del corpo ed ogni momento dedicato alla sua cura diventa un vero e proprio rituale per il benessere dell’individuo, gratificando sensi ed emozioni.